Takeoff

en    it


Descrizione del progetto

Take off di Amir Baradaran e’ parte di WeAReinMoMA (2010), la prima mostra internazionale sull’Augmented Reality (AR), permanentemente installata al Museum of Modern Art. AR aggiunge contenuto virtuale ad uno spazio dato, vissuto in tempo reale e in un contesto semantico nell’ambiente del mondo reale. In questa istanza, quel contenuto si identifica attraverso il posizionamento globale ed e’ visiblile con l’ applicazione Layar per smartphone.  Sullo schermo del proprio telefono I visitatori del museo partecipano nel lavoro di Baradaran: un video dell’artista che decolla da una sedia da regista prima di scontrarsi nuovamente al suolo.

Take off e’ parte di un progetto pubblico piu’ vasto di Baradaran intitolato FutARism. Una provocazione e una proposta, FutARism allude al nostro futuro mentre tiene conto del nostro presente. Il progetto vuole esplorare i cambiamenti esperienziali, concettuali e legali suggeriti dall’avvento dell’AR all’interno delle modalità dell’Arte Contemporanea, nelle sue pratiche e nella sua recezione.

Concetto

Con un fare diretto e un assurdo senso dell’umorismo, Take off mette in questione l’autorita’ istituzionale e la spettacolarita’ economica del mondo dell’arte contemporanea. Salire nella scala sociale del mondo dell’arte necessariamente vuol dire trovare gallerie che rappresentino il prorio lavoro e esibire in musei importanti. Questo processo conferma la validita’ di un artista, sia del suo lavoro, sia del suo significato. Per anni artiste donne e artisti di colore hanno giustamente denunciato che il sistema non è democratico ma riflette gli interessi di un’egemonia di potere.

Take off indaga all’ansia che circonda la conoscenza endemica dell’arte contemporanea. Diversamente dal lavoro che e’ stato gia’ canonizzato, l’arte contemporanea e’ uno spazio di continua contestazione. L’ombra di Van Ghog incombe; in un campo dove la propria carriera dipende dalla disponibilita’ a riconoscere un valore, nessuno vuole essere colpito dalla cecita’. Operatori culturali e istituzioni, in virtu’ della propria funzione, pongono un limite a quello che viene esposto. Utilizzando AR, che richiede un dispositivo per essere visto, il lavoro di Baradaran rende visibile la costruzione di queste strutture.

Inoltre, Take off  attira l’attenzione sulla natura dello star system dell’Arte contemporanea. Pratiche artistiche che utilizzano nuove tecnologie, spesso corrono il rischio di essere etichettate come pure novita’, non lavori seri. Eppure, l’imperativo per gli artisti che volgliono avere successo nel proprio campo e’ intenso e spesso devono ricorrere ad espedienti. Un artista con uno stile identificabile ha piu’ opportunita’ di carriera. Con Take off, Baradaran elucida la verita’ non detta sul mercato dell’arte contemporanea.