Venice Augmented


Descrizione del progetto

Installato come opera virtuale durante la 54° Biennale di Venezia, Venice Aumented, la nuova serie di progetti visibili e (in)visibili galleggia nell’etere che circondano I padiglioni dei Giardini e l’Arsenale dal 1 Giugno attraverso tutta la durata della Biennale.

Compromettendo un numero di attributi non visti immersi nei Giardini e nell’Arsenale, Augmented Venice, vuole aggiungere una tappa alla Biennale.
Accessibile al pubblico attraverso un numero di punti di attivazione sparsi in tutto il paesaggio veneziano, il progetto è tra I primi lavori in Realtà Aumentata presentati alla Biennale.

Dichiarazione d’Artista

Usando la Realtà Aumentata nei mie progetti precedenti e utilizzando entrambe grafica e riconoscimento facciale (anche chiamati “markers” o “punti di interesse”) Venice Aumented rende omaggio all’iconografia del ritratto classico e ai precursori dell’avanguardia Italiana del Movimento Futurista, mentre si costruisce sulle mie infiltrazioni precedenti al Museo del Louvre di Parigi con Frenchising Mona Lisa e alla performance FutARism Manifesto di New York City.